Accidenti!!! Guarda che non sono io che mi dimentico le cose...Ma sono le cose che vanno via dalla mia testa!!!!


:P

Lettori fissi

Benvenuti

Un saluto a tutti voi che passate a trovarmi, un grazie a quanti mi sostengono e a chi mi segue.

Un sorriso ( come dice Njara ) a voi tutti ^__^

lunedì 30 novembre 2009

Natività II ... la vendetta

Ecco!!! Grazie a Patrizia , che mi ha aiutato a iniziarlo .. e così poi punto dopo punto ecco la natività, che riprende quella ideata da Art to Hert ... insomma senza portarla alla lunga ecco la mia natività!!!



Eccola!! Messa su un tavolo appena montato, che si chiude diventanto come una consolle, quanto mi piace!!!! Cosa?? Ma sia il tavolo che la natività... per il giudizio finale mi rimetto al vostro^__^

giovedì 26 novembre 2009

Donating a mammograf

Vi chiedo un favore, ci vuole solo un minuto.
Il sito on-line della ricerca contro il cancro al seno e' in difficolta' perche' non ci sono abbastanza persone che vi accedono ogni giorno per raggiungere un numero di accessi che permetta loro di ottenere, dagli sponsor, una donazione per almeno una mammografia gratis per donne che non se la possono permettere. Ci vuole meno di un minuto
per andare sul sito e cliccare sul bottone 'donating a mammogram' SENZA NESSUNA SPESA (è il bottone rosa in alto a destra della pagina con scritto Click Here to Give- it´s free). Non vi costa nulla. Gli sponsor che sostengono il sito usano il numero di accessi giornalieri per donare una mammografia in cambio della pubblicita' che appare sul sito. Questo e' il sito. Fate girare tra la gente che conoscete.

Click to Give FREE Mammograf

martedì 24 novembre 2009

Natività

Ripreso dalla natività ideata da Simona e con lievi cambiamenti per personalizzarlo!!



La stella sulla destra ..e la scritta completamente differente, mi piace troppo!!! :D











domenica 22 novembre 2009

L'ultimo orco


Se vi piace il genere fantasy è un bellissimo libro, va LETTO, a parere mmio dopo aver letto " l'ultimo elfo" che è il primo dei due , che non ha la pienezza di questo. Chi l'ha detto che i fantasy parlano solo di battaglie epiche e di guerre.. o imboscate e cattivi e buoni?? In questo libro si trova una forza interiore, una crescita , un evolversi delle storie personali che davvero è impressionante, le descrizioni sempre diverse sempre più incalzanti..i sentimenti e gli stati d'animo descritti e tu..io lettore scopro le sfaccettature dei caratteri di ogni protagonista , di ogni singolo personaggio.
Non il solito fantasy, dove gli eroi sono essere fenomenali con poteri incredibili , ma divetano tali per caso, non privi di difetti ma con il valore che nasce dalle circostanze, crescono ..hanno delle esperienze che fanno di loro eroi di un certo carattere... di una certa forza d'animo che può ben essere vissuta da ognuno di noi...nessuna magia eclatante , per chi si aspetta qualcosa tipo Harry Potter, ma la magia di vedere dipanare la matassa delle trama senza incoerenze.., tutto trova una spiegazione, ogni particolare viene spiegato, trova il suo epilogo nella congiuzione con altri particolari , che a volte sono dimenticati perchè considerati secondari..o perchè chi legge è preso dalla trama, dall'incrociarsi dei destini di ogni eroe..
Un bellissimo libro..a parere mio.. MOLTO MODESTO PARERE, che mi ha entusismato molto..


L'autrice: Silvana De Mari




Anche qui frasi estrapolate, quelle che voglio ricordare, che mi hanno colpito:


La parte più spassosa di tutta la storia è che più erano stracciati e fetenti ,più si parlavano tra loro com fossero stati tutti nobili, signori feudatari...... lui glielo aveva chiesto all'Elfo perchè parlasse a rinnegati , servi e braccianti che neanche più le braccia tenevano, come se fossero tutti figli di re , e lui aveva risposto che era la maniera più veloce per FAR CAPIRE A CHIUNQUE CHE LA SUA DIGNITA ERA PARI A QUELLA DI UN RE.


Ogni sposa fa dono del suo coraggio al suo sposo quando accetta di amarlo, perchè nella nascita di un nuovo figlio, la vita e la morte si danno al mano. In un popolo dannato dall'immortalità questa è stata giudicata un dono eccessivo per essere chiesto o anche solo accettato. Ci siamo estinti ugualmente : uccisi , massacrati, sterminati dalal fame e dalla tristezza. Siamo morti lo stesso. La razza umana sapeva che la morte fa parte della vita e non se ne può scindere,Gli Elfi hanno voluto ignorarlo e sperperato il loro destino continuando la loro sterile battaglia di richiamare i moscerini...........
Voglio che il bianco dei capelli o le rughe che si formeranno sulla mia faccia ricordino ai miei figli che io non sono nè il fratello nè l'amico, ma il padre. Vogliono che guardino le mie mani screpolate e macchiate, loro ricordino che io sono colui che li ha generati, perchè altrimenti , quando il dolore o l'incertezza li colpiranno, loro non sapranno da chi andare a chiedere certezze e consolazioni. Voglio che i nostri figli abbiano la cura delala nostra fragilità, per imparare la Misericordia: come lo potranno se non perderemo noi la forza della giovinezza? Di tutte le maledizioni del mondo, dover sopravvivere a un figlio, doverlo comporre nella morte e seppellire, mi sembra la peggiore : non lo augurerei al mio nemico più ignobile e più odiato.

Quando succedono tragedie irrisolvibili, cercare un copevole guarisce il senso di impotenza.


Per salvare qualcuno a volte bisogna combattere.E combattere può voler dire essere uccisi, Può voler dire un colpo di spada che fracassa per sempre qualcosa, che amputa o che storpia.... ...Combattere può voler dire uccdere, sentire il dolore di chi muore.Cmbatter può voler dire uccidere così tanto da non sentire più il dolore di chi muore , e allora vuol dire che si è persa la propria anima.


Capì che erano solo frammenti di un esercito: un uomo impara il senso della propria unicità dallla propria madre solo se questa lo possiede. Figli di madri schiave, gli Orchi non erano liberi da nulla, nemmeno dalla ferocia.

Ognuno è Quello che pensa di essere e, giacchè non è semplice sapere chi siamo, lo deduciamo dallo sguardo di chi ci guarda, dall'intonazione di chi parla.Non è la miseria delle loro origini, la tragedia delle loro nascite, le stigmate orrende lasciate dai carnefici sulla loro carne che esclude i vostri uomini dalla nobiltà che spetta al loro vivere, ma le parole che loro si indirizzano, insieme alle parole che loro si aspettano gli vengano indirizzate.


"...Capitano, chi ha la forza per impedire le ingiustizie e non la usa, di quelle ingiustizie si rende responsabile.,..."


Parlamentare e discutere. Gli Orchi non erano Demoni. Erano persone. Dentro di loro il dolore diventava violenza, ma la violenza una volta cominciata ingigantiva di sterminio in sterminio per non restare dolore.


" Ehi, capitano" gli aveva detto Lisentrail," lo sapevi che i figli dei Re li fanno dormire da soli, in una stanza buia, senza nessuno che gli racconti una storia o che gli canti qualcosa? Per questo gli resta un carattere schifoso, e poi da cresciuti danno la gente in mano al boia"


"Noi non siamo il sangue che abbiamo" continuò Aurora." Questo era prima.I santi nascevano figli di santi, i reprobi figli di reprobi.Dal re al traditore, passando per gli eroi e i demoni, tutti nascevano con la strada segnata a letere di fango o d'oro e gli bastava seguire il cammino. Una volta perso l'onore, era per sempre:l'onta diventava una condanna che si prolungava ben olre al morte e ricadeva su tutta una stirpe.Il disonore era un cerchio di acciaio e di fuoco, da cui era impossibile uscire. Il Bene e il Male erano separati dai Confini incandescenti. L'Onore era combattere Orchi e Demoni vomitati direttamente dagli Inferi, la cui malvagità era, come il Cielo, al di sopra di qualsiasi opinione. Quel mondo è finito.... Noi siamo noi. Siamo le scelte che facciamo, non il sangue che abbiamo. Ognuno di noi dovrà tracciarsi il proprio sentiero in mezzo ai rovi, senza dapere mai con certezza assoluta dove sia il Bene e cercandolo di volta in volta, a volte sbagliando e ricominciando poi tutto da capo.Ognuno di noi dovrà districarsi tra onore e dsonore: le vie che cnducono verso la luce saranno disperse in mezzo alla polvere e al fango, dove a volte bisognerà sttrisciare per poi ritrovare al strada. Dovremo imparare tutti a rialzarci dopo el cadute, perchè gli Eroi che non cadono mai si sono persi l'uno dopo l'altro nei Regni della Morte e siao rimasti solo noi. Alla fine di ogni tramonto, faremo il conto tra il coraggio e la vigliaccheria e se l'onore sarà prevalso sul disonore sapremo che è stata una buonagiornata.


Nei paesi dove el donne erano schiave, ogni uomo nasceva figlio di una schiava e questo gli levava, per sempre, l'idea di poter pensare, fare, scoprire, dire, sognare nulla che i padri o i nonni non avessero già sognato, fatto, detto.

giovedì 19 novembre 2009

Sempre più vicino




Un lavoro lungo e più difficile di quelli affrontati fino ad ora...non perfetto, perchè la perfezione non è di questo mondo, ma credo ceh sia di effetto, e a me piace molto!




Non importa che la nonna l'ha scambiato per S. Giuseppe ( :P ) ..forse non l'ha guardato bene, l'importante è che lo ha notato, si eprchè è già appeso al muro, in attesa di avere dei compagni di tema, che spero di finire al più presto.


mercoledì 11 novembre 2009

Una sfida!!


Beh si ogni macchia è una sfida, specie quando non vanno via... e allora ecco che cerco di trovare il sistema per camuffarla...nasconderla..e a volte impreziosirla... e così è nato questo disegno stilizzato di drago, in nero e dorato, che piace a mio figlio... che ne dite??
Quello che era un disastro diventa un punto di forza dei capi di vestiario..almeno dal mio punto di vista, naturale che sul gusto niente da dire... potrebbe non piacere^^

giovedì 5 novembre 2009

Mowgli,Balù e ....




Un metro fatto a punto croce per il mio nipotino, che cresce ... cresce... e questo mi fa venire la nostalgia del punto croce , sono molti mesi che non faccio nulla con le crocette... una dietro l'altra giorno dopo giorno per avere alla fine la soddisfazione di aver fatto un piccolo capolavoro.

Troppo tempo comporta questo e non so perchè ora ne ho meno...o forse lo so ... però è davvero carino questo metro con i personaggi de "Il libro della Giungla". (Repentino cambio di argomento...si ma io sono solita farne...troppo veloci i pensieri epr poterli fermare!!:P)


"Ti bastan poche briciole ...lo stretto indispensabile..." ecco Balù che accoglie con questa canzone il piccolo Mowgli nel delizioso cartone animato della Walt Disney .

Come dimenticare Kaa il serpente che qui viene tenuto per al coda.. o Re Luigi..peccato no ci sia anche lui sul metro, ma chi ha amato questo cartone animato se ne ricorderà sicuramente.. e così mentre sorrido nel ricordare la storia interpretata nel cartone animato..meglio che torno con i piedi per terra e comincio la nuova giornata! Ciao a Tutte..e perchè no ! Diciamo a Tutti se ci sono maschietti che per caso capitano da queste parti^^

Visualizzazioni totali

draghi

PILLOLE DI SAGGEZZA

Di solito anche a chi mi sta antipatico auguro un gran bene: più è felice, meno rompe

La mente è una cosa troppo complessa per perderla nei lavori domestici

Se ti trattano a lungo come una bestia potresti diventarlo.
(le cronache di Narnia)

L' ordine è il piacere della ragione... Ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.

Che stupidi che siamo, quanti inviti respinti, quanti...quante frasi non dette, quanti sguardi non ricambiati... tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.
(le fate ignoranti)

E' nei cambiamenti che troviamo uno scopo
(Eraclito)

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(P. Neruda)

Vivere è la cosa più rara del mondo, la maggior parte della gente esiste e nulla più
(O. Wilde)


C'e un modo giusto e uno errato di fare qualsiasi cosa e quello errato sta nel tentare continuamente di farle fare agli altri nel modo giusto.
( Harry Morgan)




Quando l'ultima fiamma sarà spenta,

l'ultimo fiume avvelenato,

l'ultimo pesce catturato,

allora capirete che non si può mangiare denaro.

(Toro Seduto)




Questo noi sappiamo: la terra non appartiene all'uomo,

è l'uomo che appartiene alla terra.

Tutte le cose sono collegate,

come il sangue che unisce una famiglia.

Non è stato l'uomo a tessere la tela della vita,

egli ne è soltanto un filo.

Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.

(Capo Seattle)



La verità è per pochi..
La verità è un qualcosa che tutti dicono di cercare, ma quando son li per afferrarla, il suo peso fa Male e allora si fugge via
La verità non ha il peso dell'aria, bisogna essere pronti, volerla davvero e quando sei li, devi accettarla, anche se scomoda, altrimenti, sei solo un povero ipocrita che prende in giro se stesso..
Non sono il detentore della verità assoluta, quello che so è di non sapere, quello che cerco è di apprendere ogni giorno un granello di vita in più, quello che spero è di avere le spalle cosi forti da portarne il peso..
G.B.

Chi recita a memoria le scritture, ma non le mette in pratica, è come un mandriano che conta le vacche altrui. Costui non è partecipe della vita dello spirito.
Ma se, pur conoscendo solo una piccola parte delle scritture, pratichi il dharma, abbandoni le passioni, l'odio e le illusioni, coltivi la saggezza e la serenità, non hai desideri né in questo mondo né nell'altro, allora veramente sei partecipe della vita dello spirito.

Libri preferiti

  • Ho incontrato la vita in un filo d'erba - di- Romano Battaglia ( piccolo breviario per una vita felice )

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